
Lo scopo dell’anti-slapping é innanzitutto, come indica il suo nome, quello d’esprimere un’opposizione all’happy slapping. In risposta alle immagini video di atti di violenza, realizziamo e diffondiamo delle immagini di gesti di rispetto e di simpatia per l’altro usando gli stessi protocolli e mezzi tecnologici degli happy slappers. La diffusione, che viene fatta per mezzo del sito nternet, il blog, il passa parola, il telefono cellulare, la televisione, le riviste e i giornali, ha per obiettivo di invitare a chiedersi il perché di tale violenza filmata, perché esistono delle persono che la praticano, delle altre che la guardano, senza dimenticare quelli che sono indignati e che non l’accettano.
La sfida degli anti-slappers é di propagare largamente i loro films non-violenti fino a riuscire ad arrivare a sensibilizzare le stesse persone che sostengono l’happy slapping e, in particolare, gli adolescenti che sembrano essere i più interessati a questo fenomeno.
Gli anti-slappers sono assolutamente coscienti che si tratta di un gioco, cosi come, d’altra parte, l’happy slapping é considerato un gioco dai loro praticanti... il fatto che si tratti di un gioco non minimizza le conseguenze, sia che si parli di anti sia di happy slapping.
Il campo sul quale giochiamo é quello delle imagini e dello spettacolo. La questione che potremmo porci é: lo spettacolo della violenza potrà un giorno convertirsi in spettacolo della non-violenza? E tale spettacolo della violenza, tanto denunciato dai media, non é forse alimentato da questi stessi che non sanno proporre delle alternatve alla violenza?
La pratica dell’anti-slapping vuole suggerire inoltre di sperimentare il piacere che si puo’ sentire a offrire un gesto di rispetto gratuito offerto a qualcuno, cosiccome il piacere che si puo’ suscitare nella persona che lo riceve.
Attraverso le azioni anti-slapping, non si vuole giudicare gli happy slappers e i loro fan, ma si spera di poterli coinvongere con la speranza che possano trovare un modo di esprimersi alternativo al gesto distruttivo. Potranno un giorno mostrare ai loro amici delle immagnin pacifiche e altruiste come trofeo, piuttosto che delle immagini creatve?
Per riassumere, gli anti-slappers propongono di creare, in opposizione all’happy slapping, un’onda di non violenza filmata, come non si é mai vista, una moda per dare un’opportunità di stabilire i legami, spesso perduti, con le persone che ci circondano, di risvegliare la sensbilità alla gioia e sofferenza dell’altro e di sé stessi.